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The Door in the Floor
Trama
Ted Cole è un celebre scrittore di libri per l'infanzia. Vive ad East Hampton con la bellissima moglie Marion e la loro figlioletta Ruth, una bimba allegra e vivace, scampata alla morte dopo un incidente automobilistico in cui invece ha perso la vita l'altro figlio della coppia. Genitori affettuosi, dal momento della tragedia però, Ted e Marion non sono più riusciti a trovare serenità nel loro rapporto di coppia. Una ventata di novità sembra arrivare insieme a Eddie O'Hara, un giovane assistente che lo scrittore assume per l'estate. Il ragazzo, sempre più affascinato dalla bella Marion, inizia a fare delle avances che la donna non tarda ad accettare. La relazione tra Eddie e Marion funzionerà da catalizzatore per riaccendere nei coniugi Cole gli istinti sopiti, e li metterà di fronte ad alcune difficili scelte per il futuro della loro famiglia...
Critica
"'The Door in the Floor' (da 'Vedova per un anno' di Irving), però, non è affatto un film angosciante o cupo. Perché il regista rende perfettamente le atmosfere del libro per dare vita a un film dove convivono commedia e tragedia. Una sofisticata esplorazione del dolore, con la macchina da presa che segue i protagonisti, li sorprende alle spalle e che, senza mai essere invasiva, li penetra. Con tanto di finale a sorpresa." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 3 febbraio 2006)
"Tratto da un romanzo di John Irving, 'The Door in the Floor', conferma il pessimismo diffuso tra gli operatori culturali statunitensi. Il film evidenza un malessere generato dalla crisi esistenziale di tutte le fasce sociali americane e gli elementi consolatori, come l'alcool e lo show business, la supremazia industriale non sono più sufficienti a mascherare il crollo delle illusioni. (...) Un superbo Jeff Bridges domina la vicenda, mentre la Basinger a cinquantadue anni non ha alcuna reticenza nelle sequenze erotiche."(Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 3 febbraio 2006)
"Melò un po' per signore, ma anche provvisto dei sofferti tempi del cinema psico-sentimentale di una volta ispirato all'immancabile romanzone di John Irving. Bravi i due protagonisti, mentre la loro piccola Elle Fanning minaccia di diventare leziosa come la famosa sorella Dakota." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 3 febbraio 2006)


