Banca Dati scheda film
Cellular
Le cellulaire
Nazione: USAAnno: 2004Data di uscita: 29 Aprile 2005 Genere: THRILLER, AZIONE, POLIZIESCODurata: 94Colore: CProduzione:ELECTRIC ENTERTAINMENT, NEW LINE CINEMADistribuzione:EAGLE PICTURES (2005) Regia: David R. Ellis Cast: Kim Basinger (Jessica Martin)Chris Evans (Ryan)Jason Statham (Ethan)Eric Christian Olsen (Chad)William H. Macy (Mooney)Noah Emmerich (Jack Tanner)Matt McColm (Deason)Richard Burgi (Craig)Caroline Aaron (Marilyn Mooney)Eric Etebari (Dmitri)Adam Taylor Gordon (Ricky Martin)Rick Hoffman (Avvocato)Brendan Kelly (Mad Dog)Jessica Biel (Chloe)Esther 'Tita' Mercado (Rosario) Soggetto: Larry Cohen Sceneggiatura: Chris Morgan Montaggio: Eric A. Sears Eric Sears Scenografia: Jaymes Hinkle Fotografia: Gary Capo Musiche: John Ottman, Lior Rosner (musiche aggiunte, non accreditato) Effetti: Daniel Sudick, Custom Film Effects, E=Mc², Digital Dimension Costumi: Christopher Lawrence
Trama
Ryan è un ragazzo allegro e spensierato, ma la sua vita raggiunge una drammatica svolta quando al suo cellulare arriva la telefonata di una donna disperata: Jessica Martin, una tranquilla insegnante di liceo rapita da cinque sconosciuti che l'hanno portata in un misterioso nascondiglio, che il ragazzo cercherà di salvare in una disperata lotta contro il tempo...
Critica
"Larry Cohen è il nuovo Roger Corman. Questo brillante autore newyorkese di 67 anni è il migliore a Hollywood quando c'è da fare del cinema di serie B godibile, sagace e remunerativo. Così, dopo la sceneggiatura di 'In linea con l'assassino', eccolo tornare sul tema 'una telefonata accorcia la vita' aggiungendo al trillo di un telefonino il thriller di 'Cellular' diretto dal bravo David R. Ellis. (...) Evans è una bomba di carisma naturale, mentre la Basinger è un'icona dannatamente divertente da vedere rapita e mazziata. E Cohen intasca settecentocinquantamila dollari per il soggetto di 'Cellular'. Vecchia volpe. Chissà da chi avrà imparato? Forse da Corman, che gli produsse più di un film quando Cohen faceva ancora il regista." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 29 aprile 2005)
"Oltre all'azione, realizzata con competenza e ironia, il film è ricco di notazioni ironiche e spesso si beffa della logica con simpatica sfrontatezza: la polizia che è sempre assente quando occorre è un elemento pretestuoso. Ma si tratta di un racconto fresco, accattivante, il cui merito va al regista David R. Ellis, quello di 'Final Destination 2'." (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 29 aprile 2005)


